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29/09/2008
Le pił innovate tecniche digitali
Nell’attuale mondo dell’animazione, il computer ha un ruolo di vitale importanza. Tutti gli step della produzione – ad esempio colorazione ed animazione – si avvalgono del’impareggiabile ausilio del digitale.
Allo stesso tempo, gli stessi elementi grafici sono stati perfezionati e resi più complessi grazie alla commistione tra l’animazione manuale in 2 dimensioni e le grafiche generate in CG, alcune delle quali nascono in 3D. Eva Rebuild ha fatto tesoro dei miracolosi progressi della tecnica intercorsi tra la produzione dell’originale serie animata e la scena presente. Questo ha reso possibile la perfetta integrazione delle tecnologie esistenti, per arrivare al miglior risultato possibile in ogni singolo frame.
Gli Angeli sono stati in parte disegnati in 3D CG. Senza alcun dubbio, la ricchezza ed autenticità delle loro sembianze hanno avuto un salto di qualità impressionante, rendendole vive e quasi “palpabili” sullo schermo. I poteri soprannaturali di cui sono dotati sovrastano ed inglobano lo spettatore con un’intensità che è impossibile raccontare: dev’essere assaporata in prima persona. Gli intricati macchinari come i monitors dei computers presenti sulla scena, sono resi possibili dal potere della grafica tridimensionale computerizzata. Le scenografie riprese in campo lungo diventano visuali mozzafiato arricchite di profondità e respiro.
Quindi ora è vero che i cartoni giapponesi sono “fatti al computer”? Non fatevi ingannare. L’approccio digitale altro non è che un lavoro manuale filtrato attraverso i nuovi, complessi macchinari che la tecnica ha reso possibili. Questo significa che è sempre e comunque l’artista che disegna con i pennelli digitali e con i tools: è un lavoro di mani, di testa e di cuore, esattamente come nei decenni precedenti. E più che nei decenni precedenti, ora, con Eva Rebuild, si può parlare di capolavoro assoluto.
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